SCONTRI A TRIESTE. PELLEGRINO (AVS): ENNESIMO SPREGIO COSTITUZIONE
(ACON) Trieste, 20 mag - "Siamo all'ennesimo spregio della
Costituzione. La XII disposizione transitoria e finale vieta
categoricamente la riorganizzazione del disciolto partito
fascista ed è una norma permanente di pari valore rispetto al
resto della Carta."
Così, in una nota, la consigliera regionale Serena Pellegrino,
Alleanza Verdi e Sinistra, a margine degli scontri accaduti nel
pomeriggio di ieri.
"Ancora una volta - prosegue Pellegrino - si mistifica la realtà,
puntando il dito contro chi ha organizzato la
contromanifestazione anziché condannare l'adunata organizzata in
via Paduina a Trieste, davanti all'ex sede del Fronte della
Gioventù. Non è più accettabile che si tolleri la commemorazione
di Almerigo Grilz, nota per raduni segnati da saluti fascisti e
scontri".
"Tali manifestazioni - incalza l'esponente rossoverde - vìolano
apertamente il divieto costituzionale e la Legge Scelba, che
punisce l'apologia del fascismo. La Corte di Cassazione a Sezioni
Unite ha già stabilito che il saluto romano costituisce reato e
la Legge Mancino sanziona, a prescindere, ogni gesto e slogan
legato all'odio razziale ed etnico".
"Ci attendiamo - prosegue la consigliera di Opposizione - che le
autorità preposte facciano piena luce sull'accaduto e perseguano
chi si è reso responsabile di questi gesti, riaffermando i valori
democratici e antifascisti su cui si fonda la Repubblica nata
sulle ceneri del Ventennio".
"Esprimo - conclude Pellegrino - la mia più sincera vicinanza e i
più sentiti auguri di pronta guarigione al giornalista de Il
Piccolo, Gianpaolo Sarti, rimasto ferito, colpito da un pugno
all'orecchio mentre svolgeva il proprio lavoro durante gli
scontri".
ACON/COM/rm